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Una chat per single ma non solo

Una chat per single dovrebbe essere un metodo per conoscere nuove persone con l’obiettivo di iniziare una nuova storia d’amore: molto spesso, ci si iscrive ad una chat per single o ad un sito di incontri proprio in seguito alla fine di una storia che ci ha delusi o fatti soffrire, ed è abitudine comune scegliere proprio una chat per single oppure un sito di incontri per ridare energia alla propria vita.

Purtroppo, però, accade molto spesso che per entrare in una chat in cui iniziare a chattare con nuove persone sia necessaria la registrazione dei propri dati personali e privati, con la caratteristica abbastanza comune che i dati che registriamo vengano forniti ad aziende che li potranno utilizzare in futuro per necessità pubblicitarie o promozionali: questa situazione ci porta ad essere sempre più previdenti e cercare di evitare di farci ‘adescare’, con il risultato che sempre più persone scelgono di evitare una chat per single proprio per questo motivo.

Dovremmo però riconoscere che non tutte le chat sono così: ve ne è in particolare una, Amoredichat, che consente a chiunque di inserire semplicemente un proprio nickname o nome di fantasia ed iniziare direttamente a chattare con gli altri utenti, senza obbligo di registrazione. Un chat per single ma non solo, che è finalizzata ad aiutare chi vi si affida ad incontrare nuove persone ed a conoscere gli altri utenti, nella speranza di conoscere l’anima gemella e di dialogare con nuovi amici, da poter conoscere liberamente e senza alcun obbligo. L’unico ‘obbligo’ – se così vogliamo chiamarlo – di questa chat consiste nell’accettare – e di conseguenza seguire – le regole del buon senso e della corretta educazione: bisogna infatti sapere che essa non è una chat di incontri hot, non è pertanto finalizzata ad incontri sessuali, ma è un luogo virtuale in cui, in un ambiente del tutto sereno e pulito, si possono intraprendere nuove amicizie e ci si può scambiare sogni, opinioni, pensieri, in maniera gratuita e senza obbligo di registrazione.

La registrazione alla chat è tuttavia una scelta contemplata: se ci si trova bene all’interno delle stanze messe a disposizione dalla chat per single, ci si può ‘iscrivere’ con registrazione dei propri dati, per entrare liberamente nelle stanze sempre con lo stesso nickname e per ridere e passare il proprio tempo in allegria ed in serenità con altre persone. La scelta, però, non è vincolata: infatti, in qualunque momento si può decidere di eliminare la propria iscrizione al programma, e ritornare alle vecchie ‘abitudini’ di entrare in chat senza necessità di iscrizione.

Un modo interessante per fare amicizia, per trascorrere il proprio tempo libero condividendo pensieri, opinioni e parole, con persone nuove, tra le quali si potrebbe anche celare la propria anima gemella. Chattare gratis senza obblighi, senza registrazione obbligatoria, senza abbonamento (il servizio è infatti gratuito al 100%) per trovare una nuova collocazione nel mondo delle amicizie, per essere sempre online e disponibile anche su smartphone e tablet da tutte le città d’Italia, Milano, Napoli, Torino, Cagliari, Roma, e ovunque ci si trovi!

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Amedeo ed Alessia: scuse false o reali?

È ormai da qualche mese che Amedeo Andreozzi e Alessia Messina si sono separati, eppure la loro storia fa ancora rumore: nata sotto i riflettori del programma Uomini e Donne, noto dating show di cui è possibile vedere le anticipazioni anche su uomini e donne video, la storia d’amore tra Amedeo e Alessia è stata abbastanza breve rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati.

Infatti, seppure all’inizio sembrasse davvero che Alessia e Amedeo si fossero innamorati, le cose tra loro hanno iniziato a prendere una piega sbagliata molto presto. Solo dopo un mese dall’inizio del loro rapporto, i due hanno deciso di partecipare ad un programma tv condotto da Filippo Bisciglia, Temptation Island: la trasmissione sembrava aver diviso la coppia perché Amedeo era apparso in più occasioni pieno di dubbi e di perplessità, ma alla fine i due avevano deciso di continuare il loro percorso.

Eppure, dopo poche settimane, la coppia era già scoppiata: incomprensioni, litigi, forse modi di vedere la vita molto diversi tra loro, tutto ciò ha contribuito a rendere il loro rapporto meno solido e i due, alla fine, non sono riusciti a superare la crisi.

Ma sebbene siano passati già alcuni mesi dalla rottura, si continua ancora a parlare di Amedeo e Alessia: il gossip su di loro è ancora acceso, anche perché recentemente la coppia è stata protagonista di un episodio che potrebbe dire molto sui motivi della rottura. Presenti insieme ad una puntata di Uomini e donne – alla quale erano anche presenti le altre coppie di Temptation Island – i due hanno iniziato a litigare pesantemente, lasciando lo studio in maniera separata. Da allora, Amedeo ha raccontato di aver chiesto scusa alla sua ex per le sue reazioni, ma Alessia ha replicato dicendo di non aver mai ricevuto le scuse dell’ex.

Cosa sarà accaduto davvero? È difficile dirlo: il confine tra la verità e l’amarezza è abbastanza sottile, in casi come questi. Non rimane che attendere i prossimi eventi, per capire se tra Amedeo e Alessia sia davvero tutto finito o se, una volta calmate le acque, ci sia la possibilità di riprendere in mano questa storia.

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Web index, parla Tim Berners Lee

Quando a parlare è Sir Timothy Berners-Lee, inventore del World Wide Web, non si può fare a meno di ascoltare in religioso silenzio uno dei mostri sacri della storia dell’informatica. Recentemente lo scienziato si è espresso in qualità di portavoce della World Wide Web Foundation, organismo da lui stesso creato, con l’obiettivo di rendere la rete aperta, accessibile e di valore per tutti. La Fondazione annovera infatti tra le proprie attività il progetto Web Index, una classifica che mette in ordine 61 nazioni del pianeta a seconda del livello di penetrazione e di qualità della diffusione sociale della rete, secondo dati forniti da dieci fonti differenti, tra cui le Nazioni Unite e Reporter senza frontiere, che vanno a comporre 23 indicatori.

Per il 2015 il primo posto spetta alla Svezia, da sempre all’avanguardia nel settore, che è dunque il Paese in cui l’impatto di Internet negli ambiti sociale, politico, economico e culturale risulta maggiore. A seguire sugli altri due gradini del podio Stati Uniti ed Inghilterra; Francia e Germania si trovano rispettivamente al 14esimo e al 16esimo posto. E l’Italia? Lo Stivale, ottava economia al mondo, si attesta alla 23esima posizione, tra Messico e Brasile.

Berners-Lee durante la presentazione ha accennato proprio al nostro Paese, additando la sproporzione tra PIL pro capite e potenziale ancora marginalmente sfruttato della rete. Se dal punto di vista dell’utilizzo di Internet in un’ottica di business siamo più o meno sufficienti, sono i parametri politici a farci precipitare nella classifica: molto basse sono sia la e-partecipation, ovvero l’utilizzo di strumenti digitali per coinvolgere la collettività nelle decisioni pubbliche, che l’efficienza del governo nel spostare documenti e strumenti amministrativi online. Ugualmente da ottimizzare restano la connessione delle strutture scolastiche e le infrastrutture per la banda larga, quasi in stallo dal 2010.

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Facebook e gli hashtags

L’hashtag di Twitter su Facebook

Gli hashtag sono un’invenzione di Twitter, che hanno riscontrato un grandissimo successo. Ora ci sono anche su Facebook. L’obiettivo degli hashtag è quello di rendere le conversazioni più facili da seguire sul social network. L’introduzione degli hashtag su Facebook è stata annunciata dalla società di Zuckerberg mercoledì 12 giugno. Durante la conferenza stampa è stato dichiarato che il sistema degli hashtag sul social network blu era già stato introdotto su Facebook in versione inglese e che verrà introdotto a breve anche per le altre lingue in cui facebook è tradotto, tra cui ovviamente l’italiano. Da tempo si parlava oramai della possibilità di introdurre gli hashtag e a marzo il social network blu aveva dichiarato che il sistema era quasi pronto.

A cosa servono questi hashtag?

Quando un argomento diventa molto discusso gli utenti hanno la possibilità di postare utilizzando l’hashtag, ovvero parole o combinazioni di parole concatenate precedute dal simbolo # (cancelletto, in inglese hash). Gli hashtag sono una sorta di etichetta, che serve a rendere più facili da rintracciare le discussioni su quel determinato argomento. Il cancelletto rende la parola un link e cliccandoci sopra è possibile visualizzare tutte le discussioni in cui è stata inserita. È dunque uno strumento molto utile per chi vuole ricercare tutto ciò che è stato detto su un argomento.

Su altri social

Su Twitter l’hashtag è cosa vecchia ed é diventato nel corso del tempo una delle sue più significative risorse. Anche altri servizi social hanno adottato gli hashtag, come per esempio Instagram, Tumblr e  Pinterest.

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Porsche – Confermati i quattro cilindri per Cayman e Boxster

Per la Porsche si prefigura un futuro a quattro cilindri. Dopo la presentazione della 919 Hybrid per Le Mans 2015 con il nuovo V4 sovralimentato, anche alcuni modelli di serie potranno presto contare su motori con questo frazionamento.

A confermarlo è lo stesso Matthias Müller, che in una intervista ad Auto Motor Und Sport, ripresa da Automotive News, ha confermato che la prossima generazione di Boxster e Cayman porterà al debutto un inedito quattro cilindri boxer, capace di erogare fino a 400 CV sui modelli più potenti.

Quattro di ritorno. Secondo le dichiarazioni di Müller, il motore prenderà vita da un progetto modulare e sarà molto virtuoso in termini di emissioni di CO2. Non sono stati tuttavia fatti riferimenti diretti né alle cilindrate né alla presenza di un eventuale powertrain ibrido.

Porsche è universalmente conosciuta per i suoi sei cilindri boxer, ma la formula quattro cilindri è stata quella con cui sono stati mossi i primi passi nel mondo dell’auto con la 356, fino ai modelli da competizione degli anni ’50 e ’60. In seguito i quattro cilindri boxer sono stati adottati sulla 912 e sulla 914, mentre il quattro in linea è stata alla base dei modelli 924, 944 e 968. L.Cor.

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